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Archive for the ‘Ricette Abruzzesi’ Category

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CESTINI DI FIADONI

24 Mar

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Ho provato una nuova ricetta di fiadoni che non prevede l’utilizzo della ricotta, con l’occasione ho provato anche a dargli una forma diversa!


Ingredienti:
Per la pasta:
500 grammi di farina 00
2 uova
50 grammi di olio extravergine d’oliva
60 grammi circa di vino bianco secco (regolare in base alla morbidezza dell’impasto)
un pizzico di sale

Per il ripieno:
300 grammi di Rigatino grattugiato
200 grammi di Pecorino Abruzzese grattugiato
100 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
5 uova
5 grammi di lievito in polvere (1 grammo di lievito per ogni uovo)
1 cucchiaio di farina 00
pepe q.b.

Procedimento:
Preparare la pasta: mescolare con un frullino o con la planetaria le uova insieme all’olio per circa 3 minuti, inserire gli altri ingredienti ed impastare, regolarsi con la quantità di vino fino ad ottenere un composto morbido ed incordato. Avvolgere nella pellicola e far riposare in frigo 2 ore circa.
Per il ripieno: amalgamare insieme tutti gli ingredienti.
Dopo il riposo, prendere l’impasto e stenderlo con l’aiuto della macchina per la pasta in una sfoglia sottile, con l’aiuto di un coppapasta rotondo formare i cestini, disporli nei pirottini, bucherellare il fondo e riempire con il ripieno. Oppure formarli nella maniera tradizionale, come un raviolo.
Infornare in forno già caldo a 180° per circa 30/35 minuti, o comunque fino a doratura.

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FERRATELLE, NEOLE, PIZZELLE CON BACCHE DI GOJI

29 Feb

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Ingredienti:
500 grammi di farina
250 grammi di zucchero di canna integrale
5 uova
1 bicchiere e mezzo di olio di mais
1/2 bicchiere di latte
2 cucchiai di rum
16 grammi di lievito
scorza grattugiata di un limone bio
bacche di Goji q.b.

Procedimento:
Con l’aiuto delle fruste elettiche mescoalre insieme tutti glli ingredienti tranne le bacche di Goji che vanno aggiunte alla fine mescolando con un cucchiaio, quando il composto risulta omogeneo.
Scaldare il ferro per le ferratelle e quando ha raggiunto la temperatura, versare un mestolo di composto e cuocere per circa 1 minuto, bisogna comunque regolarsi in base al proprio ferro.
Disporre le ferratelle a raffreddare su un canovaccio e poi conservarle in contenitore con chiusura ermetica in modo che restino morbide.

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CELLI RIPIENI (TARALLUCCI OLIO E VINO RIPIENI)

01 Dic

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Ingredienti:
Per la pasta:
500 grammi di farina 00
140 grammi di olio extravergine d’oliva
140 grammi di vino bianco secco
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale

Per il ripieno:
300 grammi di marmellata d’uva Montepulciano
50 grammi di mandorle tostate e tritate
50 grammi di cioccolato fondente
cannella q.b.

zucchero semolato q.b. per lo spolvero

Procedimento:
Preparare la pasta. Con la planetaria inserire tutti gli ingredienti ed impastare fino ad avere un composto omogeneo.
Se si impasta a mano fare la classica fontana con la farina e al centro inserire gli altri ingredienti, iniziare ad impastare con la forchetta e successivamente con le mani fino ad ottenere un composto omogeneo.
Avvolgere la pasta nella pellicola e farla riposare in frigo per circa 30 minuti.
Preparare il ripieno. Far sciogliere al microonde o a bagno maria il cioccolato, quando sarà fuso mescolarlo insieme alle mandorle tritate, alla cannella e alla marmellata d’uva (quella originale fatta in casa è molto densa e non risascia liquidi). Tenere da parte.
Stendere l’impasto molto sottile (3mm) con l’aiuto della macchina per stendere la pasta all’uovo, ricavare dei cerchi con un coppapasta, mettere al centro del cerchio un cucchiaino di ripieno, chiuderlo come se fosse un raviolo, a mezzaluna, rivoltare i bordi sotto il taralluccio e unire le punte.
Infornare a 180° con forno già caldo per circa 30 minuti, facendo attenzione a non farli colarare in superficie.
Quando i celli ripieni saranno sfornati, ancora caldi, inumidere un po’ la superficie e cospargere con zucchero semolato.

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PIZZ DI RANDINJE E FUJE (PIZZA DI MAIS E VERDURA)

09 Nov

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La pizz di randinje è un antico piatto povero contadino, solitamente accompagnato, come da tradizione, da verdura mista di campagna sbollentata in acqua salata e poi ripassata in padella (appunto detta “fuje”), da qualche sarda fritta e dagli immancabili peperoni rossi dolci croccanti.


Ingredienti:
300 grammi di farina di mais per polenta
un cucchiaino di sale
acqua bollente q.b. per avere un impasto morbido

Procedimento:
Sulla spianatoia versare la farina di mais e creare la fontana, iniziare ad impastare con il sale e con un po’ di acqua bollente aiutandosi all’inizio con una forchetta per non scottarsi e poi con le mani, aggiungere acqua fin quando il composto non sarà diventato morbido.
Ora la tradizione vuole che il composto venga disposto su una teglia rotonda coperta da un coperchio detto “coppo” che viene appoggiata su carboni ardenti nel camino precedentemente acceso e cosparso sul coppo con altra brace viva per circa 40 minuti.
In alternativa si può disporre su una teglia precedentemente cosparsa con un po’ di olio extravergine d’oliva e infornare in forno già caldo a 200° per circa 50 minuti o fin quando non si forma una crosticina in superficie.

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